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Daily trip: un incubo ad occhi aperti

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Il motociclista teme poche cose: il ghiaccio, il ghiaietto, le foglie morte in mezzo alla strada ma pure ai lati (a partire dai temibili aghi di pino), o coglioni in contromano e cose così.
Ora immaginatevi una strada stretta, larga a sufficienza per una macchina; tonnellate di ghiaietto in centro e, talvolta, pure ai lati; foglie morte come dopo un acquazzone di quelli tosti, e un mezzo di oltre 200kg di peso a vuoto con due ruote, e senza l'ombra di protezioni stradali laterali per quasi tutto il percorso.
Di cosa sto parlando? Semplice: della strada che collega Brallo di Pregola a Zerba:

Descriverla è quasi impossibile: inizia bene, bella larga, questo fino a Prodongo. Da li in poi la strada diventa strettissima, tanto che al confronto quella che attraversa il parco delle Capanne di Marcarolo sembra un'agile autostrada a quattro corsie, ma l'inizio ti frega perché sembra di essere su una strada simile a quella del Marcarolo, ma fatta qualche curva ce l'hai nello sto…

Daily trip: Castello di Gropparello

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Oggi sono stato qui:

e a pranzo ho mangiato (malino) qui:

(la media delle trattorie locali è tra il bassissimo e l'infimo, a quanto pare questa è la meno peggio)
Il viaggio d'andata è stato questo:

e quello di ritorno, infinitamente più veloce, questo:

che è stato infinitamente più veloce (se mettono degli autovelox sulla SS45 sono fregato perché, zona di Bobbio a parte, la faccio a velocità assai sostenuta: sui 120 all'ora, con punte fino a 140/150)
Il castello è... boh. Si, carino, ma è stato progressivamente rifatto, ristrutturato (è privato), depredato dei suoi beni e decori originali.
Vale la visita (dura più di un'ora) e i 10 euro del biglietto?
Probabilmente no, però bel giro in moto.
Freddo becco all'andata, fino a Ferriere (per fortuna che a Rezzoaglio ho incontrato una mia concittadina, con figlia e cucciola di cane, che mi ha imprestato un paille, altrimenti mica ci arrivavo vivo a Ferriere); caldo/tiepido ma ventoso nel resto del viaggio.
Se andavo a V…

Daily trip: Capanne di Marcarolo (parco delle)

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Il mio progetto iniziale di viaggio era questo:

però... però ho preso freddo, dopo esser ripartito da Campo Ligure, ho pure beccato acqua e, andando sul Faiallo, un freddo e un vento intensi.
Pertanto ho fatto una cosa così:

Tenete presente però:
1) non sono arrivato all'area attrezzata ma al confine tra Piemonte e Liguria
2) ho svoltato parecchio prima del passo del Faiallo, dove c'è una zona denominata "Forte.... qualcosa" (non ricordo cosa)
Però. via, piacevole.
Nonostante le strade per il parco non siano il massimo (strette da morire) il viaggio è filato liscio, a parte un coglione con SUV in contromano e a tutta velocità (su una strada di montagna... beota) a pochi chilometri da Campo Ligure.
Come cantava Vecchioni?
"E arriveranno i piemontesi con le loro Land Rover, le loro Toyota"
(non so se è piemontese o ligure o di altre regioni, di sicuro è un idiota)
(idiota tanto quanto quello su carenata anche lui a tutta velocità e contromano)
(ma se vanno p…

Daily trip: un giro per quattro regioni

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Originariamente il progetto era questo:

ma, poi, ho deciso, una volta sulla SS45, di fare al contrario.
Più o meno.
Pertanto salgo su verso la Casa del Romano e l'osservatorio (la strada, a pare alcuni punti veramente stretti, è piacevole, soprattutto se fatta dietro a un'auto del posto che mi fa capire dove sono i tornanti, dato che non sono segnalati).
Da Carrega Ligure in poi panico totale, dato che non vi è alcun tipo di connessione dati.
Ho avuto culo che, per un po', mi ha funzionato HERE We Go, dato che la app ex Nokia, ex Microsoft, ora in mano a Volkswagen/Audi+Mercedes+BMW, ha il pregio di avere le mappe offline. Però i percorsi li calcola online, e finché va hai culo se non c'è connessione.
Lesson 1: la mappa mettila e preparala quando hai ancora connessione, non quando sei in culo ai lupi. Si, perché è inutile che la invii da PC a cellofono se poi non hai connessione dati quando vuoi aprirla.
Il mio viaggio, in zona, è stato questo:

anche se io avrei voluto …

[half] Daily trip: Grande Capo Monte Penna Grigia, augh

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Giro UaU, oggi: mappa (non completa, manca il ritorno a casa dato che GMaps limita il numero di tappe)

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Qui inizia la ventura del dottor Bonaventura

Qui ci si rischia di perdere a causa della troppa segnaletica

Eccoci sul Monte Penna



E questa, alla sua conclusione, la strada che ho preso per tornare. Quella che ha dato il via al giro è pochi metri più sopra
Giudizio:
La strada Alpicella-Villanesi è fattibile fino a Villanesi, poi un incubo totale. Quasi nessun tornante è segnalato, molti agli di pino e foglie morte ai lati della strada
Quella del ritorno è potabile, a parte un paio di tornanti secchi non (o mal) segnalati.
Volete fare una variante facile? Santo Stefano d'Aveto, poi la strada per il Tomarlo, poi girate a sinistra per il Penna. Molto meglio.
Mappina dello zio:

[half] Daily Trip: variabile su tutto l'arco del menaggio

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Oggi pomeriggio volevo fare ill giro dei tre passi: Scoglina, Tomarlo, Bocco (o Centocroci).
Alla fine ho optato per questo giro:

Perché? Semplice: bestemmie tra Ruta e Recco a causa di camion, tir, autobus, caravan, e per fortuna che non ho incocciato nessun trasporto speciale.
Salgo verso la Scoglina e dalle parti di Favale inizia ad annuvolarsi, dalle parti di Rezzoaglio piove, poi esce il sole e riparto, poi si rannuvola, fino a Salsominore il tempo rimane incerto, poi bello fino al confine tra Emilia e Liguria, poi dii nuovo nuvolo, poi incerto, poi bello.
Intanto ho trovato nuove mete.
La prima è il Passo di, o del, Romezzano (che non c'è su GMaps) ma potete vederlo su questo percorso MyMaps

che trovate spiegato qui
Qui la versione Maps

Dato che Romezzano è una frazione di Bedonia

è possibile che il passo omonimo sia nelle vicinanze, ma anche no e che si trovi tra Alpe e il Rifugio del Tomarlo.
Altro luogo interessante è Zerba, in val Boreca

La peculiarità di questa local…

[half] Daily trip: non mettere Carro sopra Mola

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(immagine presa da Wikipedia Italia)
Obbiettivo odierno: il passo o valico della Mola, che congiunge Velva con Carro, o viceversa.
Mappa della strada del passo o valico:

E al ritorno un po' di sano Bracco, che non guasta mai.

Carro è un piccolo borgo estremamente carino, magari da fare con più calma e voglia di fermarsi quel 15/30 minuti che non guastano.
La strada da Velva al passo/valico non è il massimo ma ho visto di peggio: solo stretta.
Alla Mola mi è capitato un episodio strano: mi sono fermato per fare il punto mappa della situazione (ma, purtroppo, connessione quasi nulla, una EDGE nel 2017 non esiste), e a un certo punto arriva un cane abbaiando. Tranquillo, mi annusa, annusa la moto, va in giro abbaia, la prima cosa che mi colpisce è che si volta ad ogni minimo rumore, che può essere causato dal cellulare, dai guanti, da una zip. Monto in moto e abbaia ancora più forte, ed esce un altro cane, più grande (trattasi di due bastardini, uno dii taglia medio-piccola dal vell…