lunedì 14 giugno 2010

Gnam gnam... BURP! Ops, pardon

Ovvero: guida irragionevole al mangiare tra Salisburgo e dintorni.
L'ultima sera, quella di sabato, l'ho passata cenando al "ristorante dell'albergo". Come ho gia' scritto: c'e' di meglio ma anche di peggio. Ho preso un "antipasto" (piuttosto robusto, nulla a che vedere con i nostri) e un piatto principale a base di carne di vitello, il tutto innaffiato da birra Alcholfrei (analcoolica). Non male l'antipasto, niente di che il piatto principale. Il tutto a € 19,80.
Caro, falso e "pura gabbia per pollame turistico", questo e' il ristorante Sternbräu. Un piatto leggero, un dolce e una alcholfrei a € 22,50. Discreto il dolce, insopportabile il cameriere (che e' ritornato ad avere sembianze umane quando si e' accorto di non avermi ridato la mia carta di credito), il tutto in un'atmosfera molto falsa. Voto negativo!, anche se e' in posizione dannatamente centrale. E ci cascano come polli in molti, troppi!
Un dolce o un gelato? Prendeteli ovunque vi aggrada, ma non da Demel, in Mozartplatz. Sacher pessima ed industriale, gelato appena potabile.
Volete invece visitare un posticino spettacolare dove si mangia qualcosa cucinato in maniera decente, con personale decisamente alla mano e una clientela di tutti i tipi? Se si, non perdete occasione di visitare lo Humboldt Stubl, in Gstättengasse 4-6, ovvero nel pieno centro della citta'. E li vicino ci sono dei bar dove poter gustare gelati e dolci decisamente migliori di quelli di Demel.
Ho preso un piatto di funghi fritti serviti con una salsina a base d'aglio (che con la cipolla costituisce un classico della cucina locale: non adatta ai palati delicatini) decisamente buono, un dolce consigliatomi da loro per nulla non male, il tutto innaffiato dalla peggiore analcoolica mai bevuta (non s puo' azzeccare tutto, no?). E il tutto per soli € 16,20. Non male, non male, il rapporto q/p e' da delirio!
Non sapevo appartenesse a una catena di alberghi, ma sconsiglio caldamente il ristorante K+K Restaurants am Waagplatz. Non per il rapporto q/p (alla pari con lo Sternbräu, ma almeno qui i camerieri sono piu' simpatici), quanto per l'atmosfera falsamente "chic" che si assapora. Non si mangia malissimo, ma neppure bene. Senza infamia e senza lode, se siete tra quelli che riuscite a sopportare locali cosi'.
Altro posto da evitare, sull'altra riva del fiue, e' il Bistrot Pepita. Hanno solo panini ed insalate falsamente francesi, cosi' come pastasciutte che di italiano non hanno neppure la pasta. Purtroppo era tardi e avevo una fame assurda.
Altra atmosfera, tutta molto rusticamente austriaca, al ristorante del Gasthof Krimpelstätter. Il mio secondo in graduatoria dopo lo Humboldt! Personale cortese (il cameriere mi ha anche fatto notare che stavo scegliendo due piatti principali), aria molto familiare, frequentato da persone di ogni eta' (anche da gran belle gnocche!). Ho preso un'insalata, un piatto tradizionale (parevan dei gnocchetti) e una analcoolica spendendo il giusto (sulla ventina, non trovo la ricevuta).
Altro scontrino perso e' quello di un ristorante caro ma valido a Traunkirchen am Traunsee, nel quale mi son fermato mentre facevo il giro dei laghi. Non economico (il pesce, poi... prezzi da capogiro), ma buon cibo. Se solo trovo uno straccio di ricevuta, fattura, scontrino od altro posto il nome :)
Al prossimo viaggio, il prossimo anno!
(Francia? Spagna? Croazia? Slovenia? Boh...)

Cosa visitare e cosa no: Salisburghese

Attorno a Salisburgo e' pieno di cose da vedere.
Partiamo con una zona, il Salzkammergut, che e' solo latamente parte del Salisburghese.



Un intrico di laghi e laghetti uniti da spettacolari strade da percorrere in motocicletta. Il massimo per chi vive su due ruote. E certi paesini, certi panorami veramente da sturbo! Una visita ad Hallstatt (iscritto al Patrimonio Mondiale dell'Unesco) e', comunque, decisamente obbligatoria. Anche se non si e' propriamente a due passi da Salisburgo (ma nemmeno troppo lontani, anzi).

Volete un brivido freddo? Soprattutto se ci sono 35° al sole? Allora nulla di meglio della Grotta dei Giganti di Ghiaccio a Werfen (borgo reso famoso dai film "Dove osano le aquile" e "Tutti insieme appassionatamente", visto che qui e' stata registrata la scena della celeberrima canzone "Do-Re-Mi") Temperatura massima? 0°C! Meglio visitarle con i vestiti giusti, perche' qui si rischia, e la visita non e' affatto breve.

Disneyland non esiste solo a Parigi, e le Miniere di Sale di Hallein ne sono la prova. Che poi non si trovano proprio ad Hallein ma in un borgo chiamato Bad Dürrenberg. Anzi, la verita' sta nel mezzo: questa miniera e' parte sotto il territoro austriaco, e parte sotto quello tedesco.
Scivoli, una barchetta sul lago salato, un trenino che ci porta dentro l'antro: un vero spasso! Altamente raccomandato.

Appassionati di falconeria, antichi castelli ed armi? Nulla di meglio di una visita all'antico castello Hohenwerfen, dove troverete questo e molto altro.
Ora un video girato con la mia D90:



Se vi piace immergervi nella natura non potete evitare assolutamente una visita alla Gola di St. Johann, piu' nota come Liechtensteinklamm.

Peccato per alcuni posti che avrei voluto visitare e, per vari motivi (mancanza di tempo unitamente al fatto che, qui, dopo le 18:00 chiude tutto: negozi, posti da visitare.... tutto, ad eccezione di bar - ma non tutti - ristoranti e localini), non ho potuto farlo, soprattutto il Parco Nazionale degli Alti Tauri per la strada del Grossglockner e le cascate di Krimml, le piu' alte d'Europa.

Cosa visitare e cosa no: Salisburgo

I posti che si possono tranquillamente cassare, in citta', sono essenzialmente due:
1) la casa natale di Wofgang Amedeus Mozart
2) il Castello Mirabelle
La prima e' piccola, angusta, con poche informazioni sulla vita del Maestro.
Il secondo fu fatto costruire dall'arcivescovo principe (il Salisburghese fu uno stato autonomo fino alla meta' del secolo XIX, quando venne annesso all'Austria) Wolf Dietrich von Raitenau per l'amatissima Salome Alt, da cui ebbe 15 figli. Bei giardini, ma il castello ora e' sede del Municipio della citta'.
Cosa vedere? Dire "tutto il resto" e' troppo facile, anche perche' ci sono talmente tante cose da vedere che bisogna saper scegliere.
Indiscutibilmente irrinunciabili:
1) Fortezza Hohensalzburg, il simbolo della citta' e residenza degli arcivescovi-principi. Gia' il solo accedervi vale il biglietto d'ingresso.
2) la Residenza, ora (anche) sede dell'Universita' di Salisburgo.
3) il Duomo, centro spirituale ma, anche, di potere temporale.
4) Castello Hellbrunn (un pelo fuori mano, cosi' come lo Zoo di Salisburgo. Per arrivarci andate all'uscita Sud della citta', direzione Anif/Grodig, e poi seguite i cartelli). Imperdibili i giochi d'acqua.
5) ultima, ma non meno importante: la citta' stessa. Andate in giro, a piedi o con gli ottimi trasporti pubblici, e lasciatevi immergere nell'atmosfera di questa citta' simbolo di arte e cultura.
E la sera concerti di ogni tipo e di ogni genere musicale, e una vita notturna per tutte le eta'.

Se ho tempo:
1) Casa di Mozart. Ci sono tante belle cose, dentro, da vedere. Peccato che siano tutte riproduzioni. Gli originali si possono vedere solo su prenotazione (e, a quanto pare, dietro versamento di una discreta sommetta). Peccato.
2) lo Zoo di Salisburgo, o Zoo Hellbrunn. Io mi ci sono divertito parecchio, anche perche' in quale altri posti ho la possibilita' di accarezzare Alpaka ed altri animali? Se poi si hanno dei bambini e' meta obbligatoria!



3) i gozziliardi di altre chiese, di cimiteri, di cazzi&mazzi.... che non ho avuto tempo di visitare, lolly

domenica 13 giugno 2010

Un posto incantevole

E' quello da cui sono appena tornato dopo un viaggio veramente breve di oltre 760 km.
Questa localita' e' Salisburgo, ed e' incantevole anche il Land del salisburghese.
Scopriremo cibo, bevande (ahem... visto che sono astemio... ^^), posti da visitare, luoghi da evitare, locali fantastici ed altri assolutamente ignobili.
Partiamo dalla pensioncina in cui ho alloggiato: Gasthof Simmerlwirt, sita a Grödig, in Leonhardstrasse 2, ovvero sulla strada che porta a Hallein.
Esternamente lascia molto a desiderare, ma non ci si deve lasciar ingannare dalle apparenze.
Internamente e' carina, pulita (anche se avrebbe bisogno di una mano di bianco), e il personale (che parla inglese, con l'eccezione del proprietario) e' cortese.
Sei notti a 180 euro (camera singola): cosa volere di piu'?
La colazione non e' ai livelli di quelle che facevo a Füssen l'anno scorso (anche perche' non posso piu' mangiare formaggi ed insaccati di maiale per il colesterolo alle stelle), ma si difende.
Volendo si puo' pure cenare li, e sabato ho ceduto alla lusinga visto l'acquazzone che imperversava: c'e' di meglio, ma anche di peggio
Quest'ultima cittadina la citero' ciclicamente, visto che e' vicina a uno dei luoghi piu' fantastici da visitare e, inoltre, e' stata spesso la mia ultima meta prima di tornare in albergo.
Ma ora e' tempo di andare a nanna, da domani iniziero' a raccontarvi tutto per benino.