venerdì 10 agosto 2012

Daily Trip: a spasso per storia ed arte

Le mete odierne sono state due:
1) l'antica città romana di Luni
2) Torre del Lago Puccini, vicino a Viareggio

Ho fatto due percorsi diversi, tra andata e ritorno:
all'andata mi sono dilettato tra curve e tornanti montani ed appenninici, al ritorno ho fatto il "marinaio" prendendo per la Versilia, ma senza dimenticare declivi come Montemarcello.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Purtroppo quello di Google Maps è un pelo (palo!) approssimativo, tanto che l'ho sostituito con l'ottimo Ovi Maps. Inoltre, e questo con grande disdoro degli utenti di iOS ed Android, oggi le mappe preinstallate sul mio Nokia C7 con Symbian Belle mi hanno salvato il posteriore in un paio di situazioni per nulla facili. Dite che non fa figo? E un bel chissenefotte non vogliamo aggiungerlo? Come telefono (perché lo uso principalmente come tale) è molto buono (ottimo è il mio 5800), come navigatore offline semplicemente spettacolare.... e gratuito!


Com'è Luni? Dire "un mezzo pacco" è sminuire la delusione che ho provato. Il posto in se è carino, il biglietto costa solo 2 euro, ma si cammina in mezzo ad erba alta, insetti ed animali tipici della campagna. Avrebbe bisogno di due cose:
1) una manutenzione decisamente migliore, anche a costo di aumentare a 3 o 5 euro (non di più) il prezzo del biglietto: non solo per l'erba alta e gli animali, ma anche per il fatto che, per esempio, i mosaici sono tristemente scoloriti ed illeggibili;
2) che la provincia di la Spezia spenda soldi (pochi) per mettere un po' di segnali indicatori in più. Magari da Sarzana, eh? e non solo da La Spezia. E poi vorrei conoscere uno che dice che le province servono, che mi prudono le mani.

Da notare che ero l'unico italiano presente, il resto stranieri (principalmente russi): non il massimo per la terra che è stata una delle culle della civiltà, vero?

Anche Torre del Lago Puccini non è il massimo, lato lago (lago... laguna)

La ragione principale deriva dal fatto che in quella zona l'economia si basa principalmente sul locale Festival pucciniano mentre lato mare più sul turismo e la patonza. Non che la zona culturale sia scevra di turisti, anzi, ma c'è poco da vedere.

Il Museo dedicato a Puccini è chiuso per restauri (sgroan!), di Villa Borbone ne scopro ora l'esistenza, delle chiese non mi cala nulla, il teatro all'aperto era chiuso... e ho perso pure il battello per visitare il lago. Tonnellate di sfiga nel giorno del mio cinquantesimo compleanno
E per concludere la cronaca pucciniana, ho preso una "Crema di Caffè" al Bar del Lago (o Caffè del Lago), una specie di gelato al caffè molto simile alla panera ligure, tranne per il fatto che è più pesante e più difficile da digerire (BURP... ops, pardon).
Il ritorno a casa è stata una simpatica passeggiata tra lungomari versiliani (ed ho capito che noi liguri di Levante non potremmo mai competere con loro, se non variando di molto l'offerta turistica!), colline spezzine e noti passi.
Lampeggi.