sabato 21 giugno 2014

[2] Daily trip: Castell'Arquato e Volpedo


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Viaggio faticoso, pesante, con un botto di freddo all'andata ed acqua a catinelle tra Podenzana e l'arrivo in Liguria.
Posto carino, consiglio di partire molto presto e con sole sicuro.
Nelle province di Parma e Piacenza (soprattutto nella prima, ma anche nella seconda) le strade sono tenute in maniera veramente indecorosa.



Pessimo Falconi l'orario di visita dei musei: dalle 15:00 in poi.
Visto il cielo scuro decisi di mettermi subito in viaggio di ritorno (e feci bene), ma solo dopo aver mangiato un panozzo (in realtà due quadrati di focaccia) ben imbottito (verdure varie e petto di tacchino... vero petto di tacchino, non l'insaccato!!! ... il tutto ben cucinato. Due salsine sarebbero state la morte loro) presso "La Rocca da Franco" (i due pezzetti di focaccia ben imbottiti, bottiglietta di acqua naturale e un caffè: 7 euroZ).
Per il ritorno scelgo la più comoda e veloce strada Piacenza-Bobbio-Liguria (all'andata sono andato sul classico, passando da Bardi)
Volpedo:

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La strada per arrivare a Volpedo è, soprattutto nella parte Piemontese (quella Ligure la faccio ad occhi chiusi fino a Tortona. Si, so che non si trova in Liguria, lo stesso vale per Serravalle, e allora?).
(la SP120) bellissima, con una sequenza di paesini, chiesette, casolari, luoghi tipici (eccetera) da sturbo! Altamente raccomandata.


E, ma si vede che devono aver soldi, le strade sono tenute in maniera impeccabile!!!
Unico difetto: tutti i musei di Volpedo sono aperti solo il sabato e la domenica, dalle 15:00 alle 18:30.
Non si pagano, ma pessima organizzazione.


Unico pro locale l'ottimo gelato (talmente fresco che erano pronti solo due gusti, limone e pesca) preso al bar Il Gusto della Vita.
I contro, musei chiusi a parte? Che le altre attrazioni le visiti in 7" netti, più veloce di Bolt sui 100m. E che i posteggi per moto, due in tutto, sono incredibilmente disastrati.
Nella strada, bel bar, titolare giovane e simpatico, ma per il resto... velo pietoso.
Anche sul fatto di scegliere la strada diretta (Tortona - Serravalle) per il ritorno.
Chissà perché, ma io a Tortona mi perdo (quasi) sempre, loro e la fottuta mancanza di indicazioni per Genova (prendere la strada per Alessandria e Torino, che poi si trova la deviazione per Genova!!!) e la dannata "tutte le durezioi" che fa molto mangiarane.

giovedì 5 giugno 2014

[Half]Daily trip: in the middle of nowhere

Carpenissone, Carpenissone, che ci fai tu Carpenissone nell'elenco dei posti da vedere? Sei nel mezzo del niente, una delle tante frazioni e località che compongono il comune di San Colombano Certenoli. Qual oscuro motivo ti pone nei "must see"? Probabilmente sei9 stato citato in qualche oscuro articolo di viaggio sul Secolo XIX, oppure su qualche altra testata o periodico locale. Qual miglior motivo per, avendo un pomeriggio libero, inforcare la moto ed andarci? E quanto è grande la delusione, una volta arrivati sul posto, che alla fin fine non c'è una beneamata fava da vedere? Però. Perché un però c'è sempre. Però che non tutte le disillusioni vengano per nuocere? Ma si, continuiamo per la strada. Poi qui giriamo a sinistra. Ecco, e mo 'ndo minchia sono?
Al che accendi il GPS integrato nel cellofono, lanci Here Maps (su un cellofono senza bussola è utile, da fermo, quanto un crotalo negli attributi. Da fermo. Ma anche senza la bussola, se sai usarlo, ha la sua utilità), e scopri che non manca molto alla civiltà ed alla salvezza. Faccio qualche chilometro (su strade totalmente dissestate), giro a sinistra, e... ecco un indicatore di civiltà:
Poi, dopo esser rimontato sulla bestia
ed aver iniziato una lunga discesa, mi si para prima Romaggi
poi Fregarie finché, dopo aver oltrepassato Certenoli, non sbuco sulla SS225 all'altezza di Calvari e, da li, il ritorno a casa. Per chi, dal passo, fosse interessati a passeggiate...