giovedì 28 aprile 2016

[Half] Daily trip: un classico rivisitato

Partiamo dalla mappa:


come si vede un giro classico: nulla di eccezionale, nonostante i miei tentativi, andati a vuoto a causa delle pessime condizioni del manto stradale, di andare a Levanto.
E nonostante i tentativi di GMappe di farmi andare sempre e comunque in autostrada (i soldi ai concessionari non li do più, e quale parte di e non li do più non capiscono in Google?); li apprezzo, ma perché HERE (che non permette più l'incorporamento, porco il mondo che c'ho sotto i piedi) si ricorda che non voglio pedaggi ed autostrade e GMaps no?
Ho incontrato, scendendo da Castagnola a Deiva, un piccolo ed appartato luogo di culto molto carino, che passerò a vedere se avrò tempo per farlo (no, non ho moti religiosi improvvisi, al limite sarei o un pastafariano - se solo fosse rimasta una bonaria e divertente presa in giro delle altre religioni - oppure un "devoto" della ULC).
A Deiva mi ha colpito molto negativamente il fatto che la gente posteggi decisamente a cazzo, con molte auto nei posteggi riservati alle moto, furgoncini in quelli riservati ai disabili, e via bestemmiando. Ho notato che vi sono molti turisti russi. Mentre tra Rapallo e Lavagna ho incontrato molte auto a targa paesibassotti (NL): turisti del PSV in cerca di nuovi monumenti da devastare?
Mentre gli abitanti di Moneglia che hanno votato l'attuale amministrazione vincono a mani basse il premio "Razzi&Scilipoti" per lo scempio ambientale della nuova passeggiata. Una colata di cemento veramente pessima e vergognosa, ma che verrà ampiamente superata da quella che il "bel Volpi-no" intende fare a Santa Margherita Ligure, e a quel punto il premio passerà agli elettori della giunta Volpi-De Marchi... pardon, Donadoni.
Mi son rifatto la vista fermandomi alla Baia del Silenzio di Sestri Levante: è sempre un gran bel vedere.
Nelle gallerie tra Moneglia e Riva Trigoso un vecchietto in Panda (non ricordo se 30 o 45) ha dato la paga a tutti. Io gli sono stato dietro, ma i foresti e pure i locali coi SUVvoni e i macchinoni da 300CV hanno mangiato la sua (e mia) polvere.
Mito totale.
Ma era una Panda truccata, quella Panda suonava il rock:



Unico neo, che mi ha costantemente accompagnato sui lungomari della provincia di Genova, mentre quella spezzina ne era scevra,, è stato la tremenda puzza causata dalle velelle spiaggiate.
Lampeggi.

martedì 26 aprile 2016

[Half] Daily trip: Bedoniando, prendere Fieschi per fiaschi, e più passa il tempo e più ci si dimentica di scrivere

Due mezze giornate, il 20 e 21, passate la prima tra curve, tornanti, freddo, e un arrivo a casa sul far della seraserasera; la seconda a stupirsi su quanto noi liguri si sia masochisti.
Partiamo dalla mappa della prima, giro già fatto ma sempre "piacevole", soprattutto dal pepe al culo dovuto alla mia fermata a Bedonia per fermarmi a visitare la locale parrocchiale, che è qualcosa di decisamente "meh"




Non meno "meh" la tappa del giorno dopo:

Noi liguri abitiamo una terra che, potenzialmente, è qualcosa di stupendo.
Vi sono angolini strepitosi, come questo, ma incuria, deiezioni animali (piccioni e gatti in questo caso), menefreghismo, mancanza di fondi che vengono usati per opere molto meno nobili ed utili (se non al cuggino dello zio del fratello dell'amante dell'assessore)... in pratica: masochismo.
Lampeggi.
(quando e se me ne ricorderò metterò un po' di foto sia della chieda di Bedonia - se le ho fatte - che della Basilica dei Fieschi)

sabato 9 aprile 2016

Della stupidità umana by @ilsecoloxix

Non si capisce mai da che parte stia la verità.
Ieri il Secolo XIX, il più diffuso quotidiano della Liguria, sparava in prima pagina:
e continuava all'interno:


e avevo scritto anche un pistolotto moraleggiante da vecchio motard incazzato che ho provveduto a cancellare perché, oggi, sempre sullo stesso quotidiano, si legge una versione diametralmente opposta:
Da una parte un amico del defunto, dall'altra un giornalista che si inventa la Kawasaky Monster (a quando la Ducati Ninja?) e piazza una foto estremamente diseducativa (datemelo per cinque minuti e gli cambio i connotati).
A chi credere?
Nel frattempo, però, una giovane vita di soli 22 anni si è spenta, e questa è la sola verità che conta.
Amari e tristi lampeggi.

giovedì 7 aprile 2016

[Half] Daily Trip: curve&tornanti, statali&provinciali&mal di schiena

Partiamo dalla mappa:

(sono andato un po' oltre Gorreto, giusto per poter valicare il confine emiliano)
Strada mediamente tranquilla, sulla SS45, anche se vi sono tratti veramente da film dell'orrore, con buche o altri senza una corretta pavimentazione stradale.
A paragone, la SP56 "Barbagelata" è una superstrada.
E la schiena me la sono "rotta" grazie alle buche, ai saltellamenti, alla penosa pavimentazione su certi tratti della SS45, di certo non sulla stretta e umida SP56.
Mezza giornata più a "sprecar benzina" (ma è servita anche a memorizzare qualche percorso futuro e luoghi da visitare prima o poi) che altro, ma, alla fin fine, grazie alle provinciali, mi sono divertito.
Lampeggi.

mercoledì 6 aprile 2016

[Half] Daily Trip: Borzone e Prato Sopralacroce, le prime volte

E' da parecchio che avevo la località di Borzone, nel comune di Borzonasca, e la sua Abbazzia, nel mio OneNote dedicato ai viaggi in moto


Anche se, onestamente, ero dubbioso se puntare il muso su Borzone o meno, tanto che, in un primo momento, pensavo di fare il Bocco e tornare per il Centocroci.
Ma, arrivato al bivio per il Bocco di Borgonovo Ligure, ho deciso di continuare per Borzonasca e vedere com'è la strada per Borzone.
Alla deviazione chiedo informazioni "sono solo un paio di chilometri, al massimo tre", e ci sono le indicazioni (si, ma un paio di deviazioni le devi fare "ad intuito").
Arrivato rimango basito: il posto è bellissimo!!!!!
Poi, da buon agnostico, entro nell'abbazia (il primo documento storico in cui se ne parla è datato 1120, una bolla di papa Callisto II, come dipendenza dell'abbazia di San Pietro in Ciel d'Oro a Pavia; mentre la fondazione è forse risalente al VIII Secolo, ad opera di Liutprando), divenuta monumento nazionale nel 1910, e sottoposta a restauro (che continua ancora adesso) nell'anno 2000. Nel 2010 viene dichiarato, dal MIBAC, "monumento di interesse storico artistico particolarmente rilevante" (hai un monumento rilevante a due passi da casa e non vai a visitarlo? E sei un bel besugo)




Poi mi sono reimmesso nella strada che porta al Bocco ma, per la prima volta, ho preso quella che passa da Prato Sopralacroce.

Passato da un passo che non conoscevo, del Giffi o nome simile. Ora si torna
Pubblicato da Adolfo Sehnert su Mercoledì 6 aprile 2016

Praticamente è notte, lol
Pubblicato da Adolfo Sehnert su Mercoledì 6 aprile 2016
mentre questa è la mappa:

Lampeggi... e questa, oltre ad altre chiese nell'entroterra di Chiavari e Lavagna, sarà una delle mie prossime tappe: