mercoledì 20 luglio 2016

Daily Trip: Oggi c'è stata gran calura

e non solo nella mia gola c'era arsura.
ma partiamo dall'inizio che conviene.
Posso partire anche dalla fine, ma gonfia e spesso ingrassa. E non combatte il colesterolo.
Giorno di riposo, arduo dilemma: dove andare?
La mia opzione preferita, ovvero Villanova d'Albenga, non era praticabile per il solito motivo, cioè la galleria di Arenzano.
Votate gli idioti, o non votate, e questi sono i risultati.
Altra opzione era il "lungomare alta Toscana", epperò "che palle il Bracco che lo fanno cani&porci&parricidi-wannabe" e "che palle La Spezia, mai delle indicazioni" (si, io non autostrado, se non in casi estremi o viaggi molto lunghi).
Che rimaneva se non rispolverare un vecchio classico?
Che più che un classico si è rivelata una cazzata totale.
Già a Chiavari lavori in corso, e questo non è bello.
Poi prendo la strada che porta alla val d'Aveto e dopo poche curve "ahi ahi caramba".
Controllo documenti (io e uno su una BMW... solo motociclisti), e via andare.
Che strada fare?
Dai, il Bocco passando per Prato Sopralacroce non mi era sembrato male.
Si, in primavera, quando non c'è nessuno.
In estate botto di traffico, coglioni in mezzo alla strada a chiacchierare (su due macchine, una per corsia), padroncini in contromano in curva... pessima idea.
Arrivo al passso, vado in direzione Parma, vado, vado, vado, vado, vado, vado, vado, e poi a un Conad mi fermo



Forse questo, forse un altro.
Tramezzo al salmone(lla), mezzo litrozzo di greeen tea tiepido (bleach, ma sono liquidi) (no, la mezza minerale singola non la vendono), e via andare.
Si vede Parma, si gira verso la Via Emilia, che l'ultima volta è stato il 2012 (aka 4 anni fa)
Via Emilia
e... caldo, molto caldo, caldo soffocante.
Faccio fatica a guidare, mi fermo spesso, cerco di idratarmi, ma faccio comunque fatica.
Vado avanti più per spirito di conservazione che per altro.
Poi sbaglio strada, prendo per Cremona invece che continuare per Piacenza.
Mi perdo, mi spoglio, mi ritrovo, grazie alla gentilezza (si vede che non sono liguri) arrivo alla SS45 (Bobbio-Genova).
Fa sempre caldo, molto caldo, ma più mi avvicino alla terra del "torta di riso finita" rinasco, le forze riprendono a circolare in corpo.
Da li in poi è una passeggiata, e ho anche notato un prossimo posto dove andare
La lezione di oggi?
Che ci sono strade che puoi fare in primavera o in autunno, ma in estate fatti un bagno che è meglio.
Lampeggi.

martedì 12 luglio 2016

[Half] Daily trip: bussare alle porte del paradiso e trovarle chiuse

Giro particolare, oggi.
Già parto male: moto sotto una patina di polline verde/giallo (ecciù... si, allergico anche a quello) poi, mentre mi fermo per il solito caffettino metto male il piede sinistro e scivolo su degli aghi di rosmarino selvatico (solo noi possiamo avere il rosmarino selvatico in una certa aiuola). Bestemmie, aiuto da parte di un noto socio di una nota ferramenta locale, asciugamento sudore, triplo bicchierone d'acqua, lavaggio occhi con americana scassapalle (se il cesso è occupato cazzo entri?), e si parte.
Strada "solita" fino a Busalla, poi giro per Crocefieschi, poi vedo "Santuario N.S. della Basita" girare a sinistra... e io giro a sinistra, no?
(su GMaps non c'è il Santuario bensì la vicinissima osteria, sono uno a fianco all'altro)



Strada che si inerpica con pendenze allucinanti, stretta una carreggiata e un pelo di bue, clacson perennemente schiacciato, velocità massima modello "le formiche ti fanno ciao e le tartarughe ti sorpassano isi".
Arrivo al santuario, tra una visione mistica delle tette di Rihanna e una delle piccole labbra di Wanda Nara, e inizia a tirare un vento che levati.
Magari tirava già prima, che ne so, io arrivo e lo sento bello, forte e chiaro.
Così come sento che:



E, giusto per, pure l'osteria (della comare) è chiusa.

Torno a Busalla, riprendo la strada per il paese natale del più famoso centravanti ligure



poi la strada per Valbrevenna, poi verso Montoggio (dove noto interessanti siti da visitare prima o poi, tipo il Castello dei Fieschi... ammesso e non concesso che sia aperto... e vista la mia sfiga...)



e poi casa casina.

Lampeggi, ma prima un paio di foto: