giovedì 29 settembre 2016

Fotografando: Grazzano Visconti. E un progettino di

Progetto a cavallo di tre regioni (e sto pensando a quello a cavallo di quattro: Liguria, Emilia, Lombardia e Piemonte... basta aggiungere almeno una fermata nel Pavese ed è fatta):

E quattro regioni sia:


Fotografando:

Lo conosci tu questo belinone qui?

Chi, io? Figurati se frequento sta gente.








"Antica" mappa di Grazzano Visconti















L'avete presente il paese da cui si arriva dalla SS45? Eccolo: Brugnello

lunedì 26 settembre 2016

Daily trip: Grazzano Visconte, o della delusione.

Tutte le volte che sento (ivo, da oggi) nominare Grazzano Visconti, mi succedeva in termini aulici, con pietre di paragone incredibili (tipo Verona).
Oggi, essendo che il gomito fa contatto con il mignolo, ci sono andato.
E...















(evitate accuratamente il ristorante da cui mi sono fermato, purtroppo, a parte un bar con panini e piadine, unico luogo manducatorio aperto il sabato)
Il grosso problema di Grazzano Visconti è che la parte realmente interessante è aperta nei weekend, soprattutto la domenica

Il resto è carino, ma è anche una grossa trappola per turisti, con negozi, spacci alimentari, eccetera.
Fortunatamente molti chiusi in questo periodo, altri aperti dal mercoledì o giovedì alla domenica.
Un consiglio: se vi dovete, come me, sorbire 6 ore su strada (tra andata e ritorno) evitate: penso che in Italia ci siano moltissimi posti migliori.
Anzi: pullula di posti migliori.
Al ritorno strada alternativa: da Marsaglia la strada per la val d'Aveto che... screeeeck (stridore di gomme, naselli e totani)... chiusa? C H I U S A?
Mavaffanculo.
Ma allora, chiedo assieme a una coppia toscana in Renault (se non erro una Clio, ma non sono molto ferrato un quattroruote), che strada...
Un signore anziano, a cui auguro di rendere l'anima alla velocità della luce e tra atroci tormenti, ci rende edotti:
Prendete per Ferriere (quella piacentina), arrivate a Brugneto, girate a destra per Cattaragna, poi andate sempre dritti finché non vi immettete nell'altra strada e arrivate in val d'Aveto.
In pratica questa:

Farci arrivare a Ferriere e da li prendere per Santo Stefano pareva brutto, dato che abbiamo viaggiato, prima di immetterci nella strada interrotta, su strade dissestate, piene di ghiaietto, sulle quali ogni frenata ed ogni curva era un terno al lotto.
E io che volevo fargli fare la Fontanigorda - Rezzoaglio... troppo da nabbi, il vecchietto di Marsaglia è oltre.
Sono stremato eppure contento di aver fatto quella strada.
Incredibile? No, motard:
Lampeggi, dita a V e alla prossima.
Foto? Fatte, post apposito però.

giovedì 22 settembre 2016

[half] Daily trip: Arenzano, finalmente

Dopo mesi e mesi dal crollo della montagna nei pressi dell'ultima galleria tra Voltri ed Arenzano, finalmente, e non grazie all'inefficienza ed alla deficienza della giunta regionale ligure guidata da Toti (Yogi per gli amici), finalmente sono tornato ad Arenzano, visitando così il leggendario "parco di Arenzano"

O, per chiamarlo con il suo nome completo, il Parco Comunale Villa Sauli Pallavicino che ospita, nella sua vasta estensione, il municipio del comune ponentino (a parte un paio di uffici, polizia municipale e non mi ricordo l'altro, che sono poco fuori, nei locali della ex stazione ferroviaria arenzanese).
Il posto è favoloso, pieno di animali liberi di girare: abbiamo oche, pavoni, altri uccelli che non ho capito che sono, l'immancabile nugolo di piccioni, vasche con pesci e tartarughine, un numero incredibile di conigli, e tante ma tante zanzare.
Se noi sammargheritesi pensiamo di avere un piccolo gioiello con villa Durazzo, e lo è veramente, i cittadini di Arenzano chissà che penseranno del frequentatissimo e vastissimo parco che circonda il municipio cittadino.
Vale un viaggio?
Dipende: se siete vicini si, se abitate a Puttemburgo magari avete qualcosa di analogo vicino.

Ed ora un po' di foto:





Questo l'hai invitato tu?


Te ne vai un po' via dal belino?

A testa in giù












I conigli mannari






Cucu settete